Un dittico di Marcello PanniHanjo
Opera in una atto dall’omonimo Nō moderno di Yukio Mishima.
Lo stratagemma dell’avvocato Manigoldi
Farsa in un atto e tre scene liberamente tratta da La trovata dell’avvocato Max di Bruno Corra
Libretto e musica di Marcello Panni
Regia Cesare Scarton
Direttore d’orchestra Marco Angius
Scenografie Gianni Dessi
Costumi Teatro Lirico Sperimentale
Light Designer Andrea Tocchio
Maestro collaboratore Luca Incerti
Aiuto regia Antonella Lo Bianco
Nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
in collaborazione con la Fondazione Flavio Vespasiano di Rieti Avos Project - Scuola Internazionale di musica
Il 6 e 7 febbraio il Teatro della Cometa riapre le porte all’opera lirica, recuperando un capitolo che per decenni ne ha definito l’identità: quello delle forme brevi del teatro musicale, delle opere da camera e del dialogo tra ricerca contemporanea e dimensione raccolta del palcoscenico. Protagonista delle tre rappresentazioni è Marcello Panni, compositore e direttore d’orchestra tra le personalità più autorevoli della musica italiana contemporanea. Hanjo, opera da camera ispirata all’omonimo dramma di Yukio Mishima e alla tradizione del teatro Nō, racconta una storia di amore, separazione e attesa, costruita attorno alla figura di una giovane geisha e a un sentimento che il trascorrere del tempo non riesce a placare. Di segno opposto è Lo stratagemma dell’avvocato Manigoldi, farsa in un atto e tre scene firmata da Panni su un soggetto liberamente tratto da Bruno Corra. Comica e paradossale, l’opera affida all’astuzia del protagonista un gioco di equivoci, convenzioni e relazioni sociali. Due lavori lontani per atmosfera e linguaggio riportano così alla Cometa un territorio che appartiene profondamente alla sua storia: quello dell’opera di piccole dimensioni, dove musica, parola e scena si incontrano con straordinaria immediatezza.
Luogo : Teatro della Cometa - Roma - Via del Teatro di Marcello 4
Genere : Opera